Ciao a tutti,

Scusate la latitanza ma è stato un periodo impegnativo, sopratututto a livello emotivo. Uno, mio fratello si è sposato e questo è stato emozionante e bellissimo. Due, nelle Marche c’è stato un terribile terremoto e questo è stato altrettanto emozionante ma in un altro modo . . . E quindi dal 20 ottobre ad oggi ho avuto il cuore e la mente, come si dice, da un’altra parte. Abbiamo perso la casa di famiglia, la casa piena di ricordi e dove siamo cresciuti.  Presto verrà demolita, ma noi vogliamo essere ottimisti e pensare che tutto andrà bene e che in un modo o nell’altro i miei genitori riavranno la loro casa. Magari più bella e più leggera. Le Marche e l’ Umbria sono state colpite dal terremoto del 30 ottobre duramente. Nella mia provincia (Macerata) tanta gente ha perso la casa e le proprie attività commerciali. Molti beni artistici sono stati gravemente danneggiati. Vi parlerò più dettagliatamente del terremoto e delle sue conseguenze nel prossimo post. Intanto però vi segnalo un sito, dove fare le spese per il prossimo natale e non solo. Un gruppo di giovani dopo il terremoto si è unito ed ha creato un sito, dove le aziende che sono state colpite dal terremoto hanno la possibilità di vendere i propri prodotti online. Ho trovato questa inziativa una forza della natura umana. Questi ragazzi hanno lavorato giorno e notte, e questo è il meraviglioso risultato. Date un’occhiata* e mi raccomando comprate marchigiano!

www.dajemarche.it *


Comunque vorrei concentrarmi sulla cosa bella che è successa in famiglia il 22 ottobre 2016. Il matrimonio di mio fratello, un matrimonio dove le tradizioni cattoliche ed italiane sono state rispettate a puntino*, o quasi. A cominciare dal fatto che eravamo tutti  in ghingheri*. Per il matrimonio siamo andati tutti a Nizza, in Francia, e lì è stato celebrato il matrimonio in Chiesa ma poi per festeggiare tutti in macchina verso Ventimiglia per una cena in riva al mare con cibo della cucina italiana. Da quelle parti ad ottobre la temperatura è estiva e abbiamo potuto godere di un aperitivo all’aperto con sottofondo le onde del mare!

*Espressioni particolari usate nel post e loro significato:

dare un’occhiata a: sfogliare, guardare velocemente. ES: dare un’occhiata al giornale

a puntino: con grande precisione, accuratamente. ES: Fare le cose a puntino

in ghingheri: quando ci si veste  elegantemente, con estrema cura o ricercatezza esagerata, oppure in modo vistoso e di cattivo gusto. Viene usato anche in modo ironico e scherzoso. ES: Marcello si è presentato a lezione in ghingheri

daje: nel sito inserito nel post trovate questa parola daje, è un’ espressione dialettale del centroitalia (usata molto nel maceratese e nel romanesco) che sta ad indicare un incoraggiamento a sbrigarsi o ad andare avanti: forza, coraggio, muoviti, dai.

Qui di seguito un’attività con qualche notizia sulle tradizioni del matrimonio all’italiana, in particolare sulla tradizione dei confetti, cosa sono? cliccate il file  e troverete la risposta: ♥ attivita

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