Buon anno. Come va? Eccoci nel 2017, tempo di determinazioni e promesse, tempo per rinnovarsi.

Questo post però lo vorrei dedicare al 2016, in fondo sono ancora in tempo è solo il 6 gennaio. Uno sguardo indietro e la descrizione per l’anno passato è la seguente: è stato un anno faticoso, pesante e con molti eventi sgradevoli. È stato così nella sfera familiare, professionale e pure personale. E poi in quella sociale e politica; insomma un bell’anno sfortunato.

Il 2016 e’ stato un anno bruttarello nella mia storia personale. Ma non vi annoierò con dettagli tristi e poco interessanti. Non voglio parlarne più. Voglio solo andare avanti. Il 2016 è stato un anno pieno di sfiga, e finiamola qui.

Cosa significa sfiga? Significa sfortuna! Ed io posso definirmi una sfigata! Che significa sfigata? sfortunata. Sfiga è un sostantivo femminile. Sfigata è un aggettivo che puo’ essere femminile, maschile, plurale e singolate. Insomma cambia nel genere e nel numero, come l’aggettivo sfortunato!

Parlando di sfortuna ci sono tanti film, storie, e tradizioni che mi vengono in mente, ma la parola sfiga/sfortuna soprattutto mi ricorda le superstizioni che abbiamo in Italia. Ce ne sono alcune che, credo abbiano ancora dei seguaci (= followers ;-)) in questi tempi moderni. Ne conoscete nessuna?

Ecco alcune superstizioni:

  • Far cadere il sale– porta male perché il sale era un bene molto prezioso che certo non poteva essere sprecato (ci sono molte superstizioni anche col pane in Italia, forse legate alla religione cattolica).
  • Rompere uno specchio– sette anni di sfortuna/sfiga!
    L’origine di questa superstizione è antichissima. Non è legata tanto al fatto che una volta uno specchio era un bene  prezioso, ma a un motivo diverso. Lo specchio riflette l’immagine e quindi la sua distruzione, in qualche modo, rappresenta la distruzione di se stessi.
  • Aprire un ombrello in casa è come chiamare la pioggia all’interno della propria abitazione, quindi la sventura in famiglia. Meglio tenerlo chiuso. Io per fare la foto sopra, ho aperto l’onbrello dentro casa oggi! Speriamo bene, ma ion n sono superstiziosa . . .
  • Il numero 17 (e sì il numero 17 e non il 13!) porta sfortuna e corrisponde a quello che all’estero è rappresentato in genere dal numero 13: terribilmente sfigato è il giorno venerdì 17, sarebbe meglio non partire o non iniziare qualcosa di nuovo! Il numero 13, in Italia, è invece generalmente considerato un numero fortunato.
  • Ed infine il povero gatto nero, se un gatto nero attraversa la strada prima che voi possiate passare pare che porti sfiga! Ovviamente io non ci credo, ed anzi i gatti neri sono bellissimi infatti in molti paesi sono un segno di buona fortuna.

Non è finita qui, in Italia usiamo oggetti (amuleti) contro-la sfiga, o comunque per attirare la fortuna. Eccone alcuni esempi:

  • Il cornetto napoletano 
  • La mano con il segno delle corna 
  • Il ferro di cavallo 
  • Il legno: toccare il ferro è un gesto contro la sfortuna

 

Quindi oggi abbiamo imparato una parola fondamentale nel linguaggio giovanile e colloquiale itaiano: sfiga!

Sinonimi: jella, sfortuna, mala sorte, scarogna (regionale), sventura

Contrari: fortuna, caso, fato, sorte, ventura

Comunque vada, io per quest’anno auguro a tutti Buona fortuna!

 

*Il titolo del post “La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo”  è una citazione tratta dal libro di  Roberto Freak Antoni, Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti, 1991

Here a small activity to improve your Italian!

 

  • In Italian we often say: quella “cosa” porta sfiga quella persona porta sfiga!

Watch a funny trailer of an Italian movie “Stai lontana da me” about: una persona che porta sfiga/jella/sfortuna (a person who brings bad luck)

Watch the video and then answer the following questions:

1. quali sono le superstizioni (le cose che portano sfortuna) elencate dal protagonista all’inizio del video?

2. a cosa è allergica la raggazza in ospedale, stesa sul letto?

3. Cosa dicono di avere in comune i due protagonisti del video?