Urbino sempre nel cuore – Urbino always in my heart

Here a short post about Urbino and at the end a funny activity – to improve your ability of comprehension. For intermediate level but beginners please have a try!

Please contact me for any information: https://timetobeitalian.com/urbino-sempre-nel-cuore/

Ciao a tutti,

Non scrivo da un po’ ma tra le lezioni, cercare di postare foto su Instagram, post su Facebook, il mio cane ūüôā e la preparazione di nuovi workshops,¬†non mi resta mai molto tempo. A proposito di workshop, ¬†uno sar√† sull’arte rinascimentale ‚Äď (if you live in Kent do not miss it! “Let’s Art” –¬†news about the event coming up on my Facebook page soon and Everbrite) –

Proprio perch√© sto preparando questo workshop, per studenti e simpatizzanti, sul Rinascimento il mio cuore pensa sempre ad Urbino.¬†Urbino si trova nelle Marche del Nord ed √® un gioiello del Rinascimento. √ą la citt√†¬†dove √® nato Raffaele Sanzio, la citt√†¬†del meraviglioso Palazzo Ducale) foto del titolo. It is listed as UNESCO World Heritage Site – insomma una citt√† che vi consiglio di visitare! Ne vale la pena*.

 

Non scrivo da un po’ ma tra le lezioni, la preparazione di un paio di nuovi workshops – eh s√¨ adoro farli ed uno sar√† sull’arte rinascimentale ‚Äď (if you live in Kent do not miss it, news about the event coming up on my Facebook page soon), cercare di postare foto su Instagram, post su Facebook ed il mio cane (?) non mi resta mai molto tempo.

Proprio perché sto preparando questo workshop, per studenti e simpatizzanti, sul rinascimento il mio cuore pensa sempre ad Urbino.

Urbino si trova nelle Marche del Nord ed √® un gioiello del Rinascimento. √ą la citt√†¬†dove √® nato Raffaele Sanzio, la cittta‚Äô del meraviglioso Palazzo Ducale. It is listed as UNESCO World Heritage Site -.insomma una citt√† che vi consiglio di visitare!

Il Palazzo Ducale ed Urbino sono cos√¨ famosi grazie al duca Federico da Montefeltro, Il quale √® uno dei pi√Ļ importanti della storia italiana: uno dei pi√Ļ colti, raffinati, illuminati signori e mecenati del Rinascimento, √® proprio grazie al suo amore per l‚Äôarte che il territorio umbro-marchigiano (e l’Italia intera) gode di alcune delle pi√Ļ interessanti opere pittoriche e architettoniche dell’epoca.¬†Urbino √® , uno dei simboli pi√Ļ pregevoli del Rinascimento, costruito quando Federico da Montefeltro era duca della citt√† di Urbino, uno dei centri pi√Ļ importanti del XV secolo.

Doppio ritratto del Duca di Urbino Federico da Montefeltro e sua moglie la Duchessa Battista Sforza – 1465

 

Qui √® nato anche Raffaelle Sanzio, l‚Äôautore di opere come ‚ÄúLa scuola di Atene‚ÄĚ del 1511.

Poi c‚Äô√® la Galleria Nazionale delle Marche, nel Palazzo Ducale di Urbino, dove √® conservato un quadro simbolo dell‚Äôarte italiana: √® la ‚ÄúCitt√† ideale‚ÄĚ (vedi foto sotto) attribuito a seconda dei critici di arte a Piero della Francesca, Leon Battista Alberti, Luciano Laurana, Francesco di Giorgio Martini e altri artisti. Ammirare questo dipinto √® il modo migliore per capire cosa ha rappresentato Urbino per l‚Äôarte italiana e mondiale.

Ad Urbino si respira un‚Äôaria speciale, un‚Äôaria di arte, di giovent√Ļ, perch√® c‚Äô√® un’ Universit√† importante e ci sono panorami mozzafiato. Dalla fortezza di Albornoz (vedi foto sotto) dove si possono ammirare il Palazzo Ducale e la campagna del Montefeltro. Urbino √® nel mio cuore ¬†per le cose che ho elencato nel post, ma anche perch√© √® la citt√† dove mi sono laureata e dove ho conosciuto persone speciali, le quali ancora oggi sono miei amici. Urbino √® nel mio cuore perch√® in questa citt√† ho passato gli anni pi√Ļ belli della mia vita!

 

*ne vale la pena:¬†it’s worth it

 

Cose da fare assolutamente (absolutely) ad Urbino:

     

  • Visitate il Palazzo Ducale
  • Fate una passeggiata in Via Raffaello e visitate la casa di Raffaello
  • Poi fate una pausa ad uno dei negozi pi√Ļ carini di Urbino ‚ÄúCastelli in Aria‚ÄĚ (pubblicit√† occulta*)¬†
  • Riposate in cima alla fortezza Alboroz e ammirate il panorama che vi troverete davanti (eh per questo dovrete faticare percorrendo una salita ripidissima)
  • E poi scendete soddisfatti e fermatevi a mangiare gli strozzapreti oppure la crescia sfogliata di Urbino, una bonta‚Äô!

*pubblicità occulta: hidden advertising/ product placement

 

Now watch the video 

 

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Le parole pi√Ļ comuni in italiano – The most common Italian words!

 

Capire quali sono le parole pi√Ļ usate in italiano non √® facile. Online si trovano diverse liste e qui di seguito ve ne ho messa una.¬†Quante parole conoscete della lista? I know they are a lot, I am sure you know some of them!

Lista:¬†22963652_Le_1000_parole_pi√Ļ_usate_in_italiano (1)

 

Personalmente la prima parola che mi √® venuta in mente √® ‚Äúcosa‚ÄĚ.¬†Io credo che noi italiani, per pigrizia, usiamo il nome ‚Äúcosa‚ÄĚ molto spesso, al posto di un termine piu preciso.

 

     ES:

 

Sì, forse ho un po’ esagerato ma a volte possiamo ascoltare dialoghi assurdi dove il nome (the noun) cosa è ripetuto ed usato come sostituto del nome che vogliamo esprimere.

Il vocabolario della Treccani online (il piu prestigioso dizionario italiano) dà questa bella definizione del sostantivo cosa (here only an extract).

c√≤sa¬†s. f. [lat.¬†causa¬†¬ęcausa¬Ľ, che ha sostituito il lat. class.¬†res].

1.¬†√ą il nome pi√Ļ indeterminato e pi√Ļ comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quello che esiste, nella realt√† o nell‚Äôimmaginazione, di concreto o di astratto, di materiale o d‚Äôideale:

  • tutte le cose¬†che esistono nel mondo;

A volte indica un oggetto determinato, di cui non si sa, non si può o non si vuol dire il nome:

  • che √® quella cosa¬†l√¨ nell‚Äôangolo?
  • se stai buono ti regaler√≤ una bella cosa
  • frequente, nell‚Äôuso familiare, anche con riferimento a persona di sesso femminile:¬†ho incontrato stamane la¬†…¬†cosa¬†…¬†l√¨,¬†come si chiama?

E poi esistono I diminuitivi della parola cosa: cosina, cosétta, cosettina, coserèlla o cosarèlla, coserellina;

I dispregiativi¬†cos√Ļccia,¬†cosett√Ļccia;

Ed infine i peggiorativi : cosàccia.

http://www.treccani.it/

    ES:

 

In the above dialogue, what it is said is B: the gift is small but honestly the speaker is being humble.

She/he expects a positive reaction from the receive, ¬†in fact once the receiver has accepted the present, this one becomes cosetta, by that meaning a small little thing that does not deserve gratitude. However the giver is being humble again ūüėČ

– Italian culture and mentality! Much harder to get than Italian language ūüôā

Quando chiedo ai miei studenti quali sono le parole pi√Ļ usate secondo loro, mi dicono sempre: mamma mia, bello, pizza . . . ¬†anche queste sono parole molto comuni in italiano.

Che ne dite di fare un po’ di pratica?
Qui sotto trovate un esercizio di vocabolario per fare un po’ di pratica con le parole della lista , avete una ruota con i nomi ed una ruota con i verbi. provate a formare i plurali dei nomi e a coniugare i verbi.

Se avete tempo potete anche esercitarvi a formare delle frasi!

Here a wheel with nouns and verbs, have fun to make plurals and conjugate verbs. I

If you have time try to write some sentences whit these words e contact me for any help ūüėČ

 

©timetobeitalian

√ą solo febbraio ma io gi√† penso all‚Äôestate – It’s only February but I am already thinking about the summer

A short post to give you a taste of Sicily and the Italian Culture. At the end you also have an activity for beginner’s about feminine and masculine nouns in Italian. Enjoy the reading and learn Italian with Time to be Italian.

Quando penso all’estate penso alla Sicilia. E ora penso all’estate. Vorrei andare in Sicilia.Vorrei sempre andare in Sicilia.

Perch√©?¬† La Sicilia √® meravigliosa, per il mare, l‚Äô arte, la gente, il cibo, le tante culture che la abitano, le pietre, la storia, il sole, i fichi d‚ÄôIndia. Io l‚Äôho vista per la prima volta nel 2008 ed √® stato amore a prima vista (love at first sight): non ho pi√Ļ smesso di pensarci (I have never stopped thinking about it‚Ķ as love at fist sight should be!). ¬†Ci sono tornata, infatti, e mi¬†√® piacita ancora di pi√Ļ. Ora ogni scusa √® buona per tornare in Sicilia.

Cosa vedere:

Mare: le isole siciliane come le Eolie, la spiaggia di San Vito lo Capo, Lampedusa sono come andare ai Caraibi (or even better!)   

Arte e letteratura: il barocco siciliano (Noto, Acireale, Pachino), gli anfiteatri (Siracusa, Segesta, Taormina ), i templi (Siracusa,Agrigento), Sciascia, Pirandello, Camilleri con il commissario Montalbano!

   

 

 

Tradizioni: l’opera dei pupi siciliani, i carretti siciliani, mercato del pesce ecc. (here a website with the Sicilian traditions¬†http://siciliana.it/blog/tag/sicilian-tradition/)

Cibo: I gelati, i cannoli, le brioche, la cassata, la caponata, il cous cous (yes cous cous is Italian as well, surprised?)

¬†i fichi d’india ¬† ¬†¬†¬† la caponata

Lascio qui una clip, se volete consigli sulla sicilia o su cosa dire quando siete in Sicilia … bhe allora vi invito a fare un corso di Italiano https://timetobeitalian.com/lessons-with-barbara/!

Learn Italian, it‚Äôs fun and for a good cause ūüôā time to be Italian!

Activity for beginner’s:¬†

  • Read the list of words below and insert them in the chart

estate Рmare Рfico Рsole Рarte Р spiaggia Р gente Рtempio Р pietra Рmercato Р sole Р cannolo Рgelato Р cassata Рcibo

NOME SINGOLARE

MASCHILE

FEMMINILE

 o         cannolo  a              pietra
   
   
   
   
  e         sole   e              estate
   
   
   
   

 

  • Now do the plural of the above nouns, following the scheme
¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ¬†¬†¬†maschile in ‚Äď o ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬†femminili in ‚Äď a ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† maschili e femminili in – e

singolare

¬† ¬†–¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† o ¬† ¬†–¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† a ¬† ¬†–¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† e

plurale

¬† ¬†–¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ¬†i ¬† ¬†–¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† e ¬† –¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† i

 

Singolare

Plurale

  fico

fichi

 mare

                                       mari

 arte

 

spiaggia

 

gente

 

pietra

 

mercato

 

tempio

                              templi

( is an irregular noun)

cannolo

 

gelato

 

cassata

 
   

My blog is in italian

You may wonder why I am writing my posts in Italian, being a blog for people who are learning the language.

The reason is that I believe in offering my students a full experience of the language and to graduate the language so that they may approach the different levels without shortcuts and without falling into easy pedagogical threats that in the long run do not help my students to learn. This is a precise pedagogical choice that I defend and that certainly for many years and in many contexts, has helped my students to become confident speakers and confident to travel to Italy.

Let‚Äôs visit my blog and start to learn/improve your Italian ūüôā

L’arena di Verona, l’opera e Barbara Staffolani

 

L‚ÄôArena di Verona¬†√® il terzo anfiteatro romano per grandezza italiano. √ą¬†uno dei simboli della citt√† di Verona, assieme al balcone di Giulietta. La sua¬†storia¬†√® molto antica e risale al primo secolo d.C.(dopo Cristo)

Questo grandioso anfiteatro è in pieno centro città; L’Arena è stata utilizzata , come il Colosseo di Roma,  per dare ai cittadini veronesi diverse tipologie di giochi e di spettacoli, tra i quali anche lo scontro tra gladiatori.

Dal 1600 sede di giostre e spettacoli come la caccia dei tori, l‚ÄôArena di Verona¬†fin dall‚Äô1800 ha ospitato una serie di opere liriche, prima fra tutte La Santa Alleanza, con le musiche di Gioacchino Rossini. Ma¬† la prima stagione lirica √® avvenuta nel 1913. Da quell‚Äôanno l‚Äôanfiteatro veronese¬†√® diventato il pi√Ļ grande teatro lirico all‚Äôaperto al mondo.
Ogni volta che mi viene in mente¬†l‚Äôarena di Verona, non posso che pensare anche alla mia amica Barbara Staffolani. Lei lavora da anni come assistente regista alla Fondazione Arena di Verona, durante la stagione lirica. Qualche settimana fa ci siamo divertite a fare un‚Äôintervista (online) dove lei ci racconta del suo lavoro ¬†nel mondo dell‚Äôopera lirica. Il video √® molto casareccio*, ma senz‚Äôaltro utile per esercitare la vostra capacit√† di ascolto. Qui sotto troverete un‚Äôattivit√† didattica basata sull’ascolto del video.

Durante l’intervista Barbara dice che la sua Opera lirica preferita è la Turandot di Giacomo Puccini, la conoscete?

E la vostra qual è? La mia è senz’altro il Nabucco di Giuseppe Verdi

 

Spiegazione parola*casareccio: fatto in casa, non raffinato.

 

Livello A1/A2

Listen the first minute of the video and try to insert the words missing in the gaps.

Allora, quando lavoro in ambito lirico faccio ____________ ¬†l’assistente alla regia e a grandi nomi, a grandi ___________. Come Giancarlo del Monaco, Franco Zeffirelli, Ugo Deana. In questo ambito aiuto . . . ¬†li aiuto a ____________ ¬†lo spettacolo in toto.

Quindi mi occupo di mettere in ____________ ¬† in palcoscenico i movimenti delle masse ____________ . Che sono comparse, coro, ballerini e artisti (cantanti). Questo in fase di allestimento, poi . . . ¬†invece . . . ¬†quando¬†____________¬† le opere, quindi quando ci sono i “revival” mi occupo di _____________ ¬†lo spettacolo in toto.

Here some vocabulary from the video, try to match the words in Italian with the equivalent of the words in English. 

a.      regia 1.      stage
b.      regista 2.      director
c.      spettacolo 3.      direction
d.      palcoscenico 4.      singer
e.      in scena 5.      background actor
f.       comparse 6.      dancer
g.      ballerina 7.      staging
h.      cantante 8.      show, play
i.       allestimento

9.      on stage

 

a. ___ b. ___ c. ___ d. ___ e. ___ f. ___ g. ___ h. ___ i. ___

Livello B1

Watch the video, then complete each sentence on the left and match it with the missing part on the left.

a.      Mi occupo di mettere in scena 1.      mi occupo di allestire lo spettacolo in toto
b.      Quando riprendo le opere 2.      dedicati proprio al balletto, alla danza
c.      Nelle opere liriche ci sono degli inserti                  musicali 3.      i movimenti delle masse artistiche
d.      Mi metto d’accordo con il regista 4.      perché è un’opera fiabesca
e.      Io adoro tantissimo la Turandot 5.      sono i tre ciambellani di corte
f.       Ping, Pong e Pang 6.      per cui viene fruita da tantissimi ragazzi              che vanno a vedere l’opera
g.      A Pechino l’opera è una novità 7.      per capire quali sono le sue concenzioni e          come deve essere fatto il balletto

 

a. ___ b. ___ c. ___ d. ___ e. ___ f. ___ g. ___

La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo (cit.)

Buon anno. Come va? Eccoci nel 2017, tempo di determinazioni e promesse, tempo per rinnovarsi.

Questo post per√≤ lo vorrei dedicare al 2016, in fondo sono ancora in tempo √® solo il 6 gennaio. Uno sguardo indietro e la descrizione per l‚Äôanno passato √® la seguente: √® stato un anno faticoso, pesante e con molti eventi sgradevoli. √ą stato cos√¨ nella sfera familiare, professionale e pure personale. E poi in quella sociale e politica; insomma un bell‚Äôanno sfortunato.

Il 2016 e‚Äô stato un anno bruttarello nella mia storia personale. Ma non vi annoier√≤ con dettagli tristi e poco interessanti. Non voglio parlarne pi√Ļ. Voglio solo andare avanti. Il 2016 √® stato un anno pieno di sfiga, e finiamola qui.

Cosa significa sfiga? Significa sfortuna! Ed io posso definirmi una sfigata! Che significa sfigata? sfortunata. Sfiga è un sostantivo femminile. Sfigata è un aggettivo che puo’ essere femminile, maschile, plurale e singolate. Insomma cambia nel genere e nel numero, come l’aggettivo sfortunato!

Parlando di sfortuna ci sono tanti film, storie, e tradizioni che mi vengono in mente, ma la parola sfiga/sfortuna soprattutto mi ricorda le superstizioni che abbiamo in Italia. Ce ne sono alcune che, credo abbiano ancora dei seguaci (= followers ;-)) in questi tempi moderni. Ne conoscete nessuna?

Ecco alcune superstizioni:

  • Far cadere il sale– porta male perch√© il sale era un bene molto prezioso che certo non poteva essere sprecato (ci sono molte superstizioni anche col pane in Italia, forse legate alla religione cattolica).
  • Rompere uno specchio– sette anni di sfortuna/sfiga!
    L’origine di questa superstizione √® antichissima. Non √® legata tanto al fatto che una volta uno specchio era un bene¬† prezioso, ma a un motivo diverso. Lo specchio riflette l’immagine e quindi la sua distruzione, in qualche modo, rappresenta la distruzione di se stessi.
  • Aprire un ombrello in casa¬†√® come chiamare la pioggia all’interno della propria abitazione, quindi la sventura in famiglia. Meglio tenerlo chiuso. Io per fare la foto sopra, ho aperto l‚Äôonbrello dentro casa oggi! Speriamo bene, ma ion n sono superstiziosa . . .
  • Il numero 17 (e s√¨ il numero 17 e non il 13!)¬†porta sfortuna e corrisponde a quello che all’estero √® rappresentato in genere dal¬†numero 13: terribilmente¬†sfigato¬†√® il giorno¬†venerd√¨ 17, sarebbe meglio non partire o non iniziare qualcosa di nuovo!¬†Il numero¬†13, in Italia, √® invece generalmente considerato un numero fortunato.
  • Ed infine il povero gatto nero,¬†se un gatto nero attraversa la strada prima che voi possiate passare pare che porti sfiga! Ovviamente io non ci credo, ed anzi i gatti neri sono bellissimi infatti in molti paesi sono un segno di buona fortuna.

Non è finita qui, in Italia usiamo oggetti (amuleti) contro-la sfiga, o comunque per attirare la fortuna. Eccone alcuni esempi:

  • Il cornetto napoletano¬†
  • La mano con il segno delle corna¬†
  • Il ferro di cavallo¬†
  • Il legno: toccare il ferro √® un gesto contro la sfortuna

 

Quindi oggi abbiamo imparato una parola fondamentale nel linguaggio giovanile e colloquiale itaiano: sfiga!

Sinonimi: jella, sfortuna, mala sorte, scarogna (regionale), sventura

Contrari: fortuna, caso, fato, sorte, ventura

Comunque vada, io per quest’anno auguro a tutti Buona fortuna!

 

*Il titolo del post “La fortuna √® cieca, ma la sfiga ci vede benissimo” ¬†√® una citazione tratta dal libro di ¬†Roberto Freak Antoni, Non c’√® gusto in Italia ad essere intelligenti, 1991

(altro…)

Natale quasi vegano, dico quasi!

Come vanno i preparativi pre-natalizi? Pensavo lo scrivo o no un post sul Natale? Lo faccio? Mi sono detta: No dai, è pieno di cose scritte e dette sul natale. Poi invece presa dalla frenesia natalizia, ho cambiato idea ed eccomi qua.

Questo sarà un Natale diverso. La nostra famiglia trascorre sempre questo periodo dell’anno a San Severino Marche, dove siamo nati e cresciuti. Quest’anno purtroppo è stato un po’ birichino (per essere gentile) ed eccoci qui a festeggiare in terra inglese.. Un po’ terremotati, un po’ viaggiatori, un po’ emigrati, un po’ felici, un po’ tristi ma con l’intenzione di non mollare mai.

Il Natale in Italia. Se avete fatto dei corsi d’italiano conoscerete già le varie tradizioni del Bel Paese. Quelle classiche con il panettone, il pandoro, il torrone e poi vi avranno parlato del presepio e della befana.  E forse anche di piu’, le tradizioni sono tante quante le regioni italiane. In questo post parlerò di questo Natale e della mia famiglia. Famiglia italiana ovviamente!

Iniziamo. Il mio dilemma natalizio è la cucina vegana. Eh sì insomma, i miei vengono a trovarci per le feste. Mia mamma ha un nuovo rapporto col cibo e mangia solo dolci vegani!

Quest’anno, a causa del terremoto (come spiegato nel post precedente https://timetobeitalian.com/cose-belle-e-cose-brutte/) la migrazione natalizia è al contrario. Non andiamo noi in Italia, ma vengono loro in Inghilterra.

Quindi mi sto organizzando, programmando il da farsi e cercando disperatamente (esagerata!) ricette vegane per i dolci. ¬†Perci√≤ il natale della famiglia italiana in Kent sar√† multi culturale oppure multiculinario se vi piace di pi√Ļ. Ci saranno cucine tipiche anglosassoni (shhh . . ¬†sottovoce vi dico che ci sar√† il tacchino, ma non ditelo in giro) e quelle italiane , come per esempio i tortellini in brodo.

Inoltre i dolci,  certo il panettone vegano l’ho comprato ma la torta vegana, fatta in casa, dovrà essere presente.

Ho scelto due ricette, prese da due diversi blog che adoro*: una, dei muffin vegani al panettone per il giorno di natale e l’altra, un  budino di tapioca per la vigilia.

Buon Natale a tutti!

*http://www.vegolosi.it/

*http://www.untoccodizenzero.it/

 

Learn Italian with Barbara: below an activity for beginners to learn grammar (Imperativo) and vocabulary through the recipe. Enjoy!


Which is your favourite cake’s recipe for this Christmas? Here is mine, click here to do the activity : ♥ Attività Natale quasi vegano

 

A volte cose brutte ma a volte anche cose molto belle (matrimonio all’italiana)

 

Ciao a tutti,

Scusate la latitanza ma √® stato un periodo impegnativo, sopratututto a livello emotivo. Uno, mio fratello si √® sposato e questo √® stato emozionante e bellissimo. Due, nelle Marche c’√® stato un terribile terremoto e questo √® stato altrettanto emozionante ma in un altro modo . . . E quindi dal 20 ottobre ad oggi ho avuto il cuore e la mente, come si dice, da un’altra parte. Abbiamo perso la casa di famiglia, la casa piena di ricordi e dove siamo cresciuti. ¬†Presto verr√† demolita, ma noi vogliamo essere ottimisti e pensare che tutto andr√† bene e che in un modo o nell’altro i miei genitori riavranno la loro casa. Magari pi√Ļ bella e pi√Ļ leggera. Le Marche e l’ Umbria sono state colpite dal terremoto del 30 ottobre duramente. Nella mia provincia (Macerata) tanta gente ha perso la casa e le proprie attivit√† commerciali. Molti beni artistici sono stati gravemente danneggiati. Vi parler√≤ pi√Ļ dettagliatamente del terremoto e delle sue conseguenze nel prossimo post. Intanto per√≤ vi segnalo un sito, dove fare le spese per il prossimo natale e non solo. Un gruppo di giovani dopo il terremoto si √® unito ed ha creato un sito, dove le aziende che sono state colpite dal terremoto hanno la possibilit√† di vendere i propri prodotti online. Ho trovato questa inziativa una forza della natura umana. Questi ragazzi hanno lavorato giorno e notte, e questo √® il meraviglioso risultato. Date un’occhiata* e mi raccomando comprate marchigiano!

www.dajemarche.it *


Comunque vorrei concentrarmi sulla cosa bella che è successa in famiglia il 22 ottobre 2016. Il matrimonio di mio fratello, un matrimonio dove le tradizioni cattoliche ed italiane sono state rispettate a puntino*, o quasi. A cominciare dal fatto che eravamo tutti  in ghingheri*. Per il matrimonio siamo andati tutti a Nizza, in Francia, e lì è stato celebrato il matrimonio in Chiesa ma poi per festeggiare tutti in macchina verso Ventimiglia per una cena in riva al mare con cibo della cucina italiana. Da quelle parti ad ottobre la temperatura è estiva e abbiamo potuto godere di un aperitivo all’aperto con sottofondo le onde del mare!

*Espressioni particolari usate nel post e loro significato:

dare un’occhiata a: sfogliare, guardare velocemente. ES: dare un‚Äôocchiata al giornale

a puntino: con grande precisione, accuratamente. ES: Fare le cose a puntino

in ghingheri: quando ci si veste  elegantemente, con estrema cura o ricercatezza esagerata, oppure in modo vistoso e di cattivo gusto. Viene usato anche in modo ironico e scherzoso. ES: Marcello si è presentato a lezione in ghingheri

daje: nel sito inserito nel post trovate questa parola daje, √® un’ espressione dialettale del centroitalia (usata molto nel maceratese e nel romanesco) che sta ad indicare un incoraggiamento a sbrigarsi o ad andare avanti: forza, coraggio, muoviti, dai.

Qui di seguito un’attività con qualche notizia sulle tradizioni del matrimonio all’italiana, in particolare sulla tradizione dei confetti, cosa sono? cliccate il file  e troverete la risposta: ♥ attivita

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Opera & Sferisterio

Correva l‚Äôanno 1994 quando per la prima volta, con la mia amica Stefania, sono andata a vedere la mia prima opera lirica. Non so perch√® ci sia andata, forse perch√® per tutta la mia infanzia avevo sempre ascoltato, forzata, la lirica. Mio padre ci svegliava la domenica mattina con questa musica, molto spesso Pavarotti che girava sul giradischi.. come nel migliore degli stereotipi italiani! Inutile dire che questa musica mi avesse sempre un po‚Äô irritato, comprensibile dato che interrompeva i miei sonni domenicali. Sta di fatto che Stefania ed io comprammo due biglietti per vedere la Carmen di Bizet. Ci agghindammo con vestiti attentamente scelti. Il mio era giallo con le bretelle, di lino, fatto da mia nonna Delia e Stefania un vestito bianco (credo) . Ne ero orgogliosa e mi sentivo perfetta per l‚Äôoccasione. Poi con la mia 127 grigio metalizzata d‚Äôepoca (oraJ) ci avviammo allo sferisterio di Macerata. Lo spettacolo fu emozionante, certamente lungo, la Carmen era in francese e ci leggemmo tutta la traduzione da un libretto comprato prima di entrare. . .¬† eravamo soddisfatte di noi stesse se non fosse per un problema che ci aveva afflitte duramente per tutta la serata. Le sedie erano di ferro e noi non avevamo portato i cuscini, rivelando cos√¨ la nostra inesperienza operistica al resto del pubblico maceratese.Tre lunghe ore e pi√Ļdi Carmen sedute su un pezzo di ferro… cosa non si fa per amore dell‚Äôarte! Ah se vi¬† chiedete cosa sia lo sferisterio ecco la risposta.

arena_sferisterioarena_sferisterio_-_macerata

Lo sferisterio per l’appunto si trova a Macerata ed è una struttura molto intrigante con una storia affascinante a mio avviso. Lo sferisterio fu costruito tra il 1820 ed il 1829 per volontà di alcuni cittadini maceratesi. All’inizio veniva usato per scopi ludici e sportivi, per il gioco del Pallone o anhe detto del bracciale solo nel 1921 debuttò allo sferisterio l’Aida di Giuseppe Verdi.

sferisterio-gioco-del-pallone

Qui di seguito troverete la storia dello sferisterio fino ad oggi ed un’attività per migliorare il vostro italiano.

A presto

Sagra della porchetta!

Non saprei bene come introdurre, o meglio re-introdurre l‚Äôargomento ‚Äúporchetta‚ÄĚ. Di questi tempi potrebbe essere pericoloso, qualche amico vegetariono o vegano potrebba prendersela.

Certo però l’ho promesso nel post precedente e da qualche parte devo iniziare. Il dizionario online Garzanti definisce la parola porchetta così: maiale di latte svuotato delle interiora, riempito di sale, pepe, lardo, aglio e altri aromi e cotto intero allo spiedo; è una specialità della cucina romana.

porchetta

Porchetta a San Severino Marche – foto by Piero

Vi spaventa?

Poi cercando informazioni ho scoperto che ci sono vari tipi di ricette e formati, per esempio la porchetta piccola, senza testa (vedi foto sopra ;-)), porchetta con la testa, etc. Insomma ce n’è per tutti i gusti!

La porchetta può essere preparata con il rosmarino o con il finocchio selvatico. Lo sapevate? Sapete cosa sono? La porchetta con il rosmarino è diffusa soprattutto in Toscana e Lazio mentre la porchetta con il finochietto si trova principalmente nelle altre regioni del centro Italia (Marche, Molise, Umbria, Abruzzo ed Emilia Romagna). E per finire… sapete come si chiama la professione di chi preprara e vende la porchetta?: Il porchettaro J Nome buffo ma utile da conoscere (se non si è vegetariani).

Quando penso al porchettaro (perch√© s√¨.. io ci penso!), non posso che ricordarmi delle moltissime volte in cui mi sono fermata con amici a mangiare la porchetta lungo la strada. Il porchettaro non √® di certo un ristorante di lusso‚Ķ. ‚Äô di solito parcheggia in una piazzola di sosta in una strada molto frequentata oppure al mercato, o anche alla sagra della porchetta! L‚Äôevento pi√Ļ amato dai non vegetariani!

Sapete cosa sia una sagra vero? Una bellissima¬† si √® svolta lo scorso fine settimana a San severino Marche, in piazza del Popolo (favolosa!). La sagra √® una tradizione che risale a tanti anni fa, e da un paio di anni √® tornata quasi come una volta. Dico quasi perch√©, di sicuro, 50 anni fa lo spirito di una festa di questo tipo era un po‚Äô diverso. Una sagra era un momento cruciale e direi unico nella vita di un piccolo paese, era il momento¬† del divertimento,un motivo per incontrarsi, ballare, sorridere, stare insieme e mangiare cose buone e diverse da quelle della vita di tutti i giorni. L‚ÄôItalia era un paese anche molto pi√Ļ povero allora‚Ķ

Qui di seguito alcune foto . . .  di qualche decennio fa della sagra della porchetta in Piazza del Popolo РSan severino Marche

(foto www.prolocossm.sinp.net)

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PS : Qui potete trovare le migliori porchette del centro Italia secondo dissapore: http://www.dissapore.com/cibo-di-strada/porchetta-le-13-migliori-ditalia/.